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DéCROiSSANCE! ~o que é o decrescimento?
"A contestação do crescimento económico é um fundamento da ecologia política. Não é possível um crescimento infinito num planeta finito. Muito incómoda, pois entra em ruptura radical com o nosso desenvolvimento actual, esta crítica foi rapidamente abandonada por conceitos mais suaves, como o "desenvolvimento sustentável". No entanto, racionalmente, não existem outras vias pelas quais os países ricos 20% da população planetária e 80% do consumo dos recursos naturais que a de reduzir a sua produção e o seu consumo de forma a "decrescer"." Bruno Clémentin e Vincent Cheynet
"O crescimento pelo crescimento torna-se o objectivo primordial, senão o único da vida, na sociedade capitalista, o que acarreta uma degradação progressiva do ambiente e dos recursos globais. Vivemos, actualmente, às vésperas de catástrofes previsíveis." Serge Latouche
"O decrescimento é um slogan. É tambem um conceito que nos obriga a todos a tomar consciência dos limites físicos do planeta aos quais nós nos confrontamos. Ele obriga-nos a pôr em causa a nossa noção de conforto, de necessidade. O decrescimento não é uma ideologia, é uma necessidade absoluta (...). Mas o decrescimento não se limita aos aspectos ecológicos (...). O decrescimento não será o «retorno à luz da vela» (...). O decrescimento é também ir contra, desde hoje, ao sistema capitalista, industrial e espectacular. É um grão de areia na engrenagem da mega-máquina. (...)" Grupo Marée Noire
"A Ecologia é subversiva porque põe em causa o imaginário capitalista que domina o planeta. Ela recusa o motivo central do capitalismo, segundo o qual o nosso destino é de aumentar sem parar a produção e o consumo. Ela mostra o impacto catastrófico da lógica capitalista sobre o ambiente natural e sobre a vida dos seres humanos." Cornelius Castoriadis ANTi.educação o primeiro passo contra a estupidificação"A educação consiste no condicionamento de um indivíduo, através da promessa de várias compensações e vantagens, de modo a que ele adopte um modo de pensar e de se comportar que, logo que se tornem um hábito, instinto ou paixão, os dominarão «para o bem geral» mas, em última instância, para sua própria desvantagem. Somos vítimas das nossas virtudes, que nos transformam numa mera função do todo social." ~ excerto de A Gaia Ciência
informati:"The secret of the federal reserve" (1952) di Eustace Mullins (traduzione in italiano di alcuni capitoli su www.signoraggio.it);
Tesi di laurea di Salvatore Tamburro "La banca d'Italia, il signoraggio e il nuovo ordine mondiale" (2007); emancipate yourselves from mental slavery, none but ourselves can free our mind!«Il debito pubblico affossa sempre più la nostra società.
Ogni nazione al mondo o quasi è in debito. Il debito pubblico è relazionato al signoraggio monetario e al sistema della riserva frazionaria. E' Il più grande inganno, la più grande rapina della storia dell'umanità. Il reddito da signoraggio è la differenza tra il valore nominale delle banconote (5,10,50,100,200,500£$) e il costo di stampa (+o-15cent). La differenza se la mettono (letteralmente) in tasca i grandi banchieri internazionali. Non c'è un metro sul quale basare la quantità di denaro in circolazione (una volta era l'oro), ciò è infatti uno dei grandi poteri messi in mano alle banche centrali, grazie al quale possono regolare (letteralmente) la quantità di euro/dollari in circolazione, stabilendone così il valore. Le banche centrali controllano la flazione: hanno il potere di creare periodi di crescita o di recessione, e di scatenare crisi economiche. (vedi argentina) Le banche centrali prestano banconote agli stati(non a 15cent ma a 5,10,50,100,200,500£$) e le chiedono indietro con gli interessi (+o- il 2,5%), da ciò segue che quanto più denaro muova una nazione quanti più interessi è costretta a pagare, continuando a togliere sempre più soldi dalle tasche dei cittadini per sostenere questo infernale schema. Il buco del debito pubblico è incolmabile, in quanto si autorigenera e autoalimenta. E' un ciclo studiato per tenere le popolazioni in schiavitù; il denaro nasce, letteralemente, con un debito intrinseco a carico di coloro che dovranno usufruirne. I creditori sono le banche centrali. Gli stati uniti d'america sono nati da 2 rivoluzioni di cui i saldi principi erano di stare alla larga dal concetto di banca centrale.
Nel 1915 è nata in grande segreto la federal riserve, che non è nè una riserva e tanto meno federale, la federal reserve è la banca centrale degli stati uniti d'america. La storia è da riscrivere. Da troppo tempo ci stanno mentendo, non abbiamo bisogno di banche centrali che pongano interessi su ogni banconota che guadagnamo con il sudore della nostra fronte, e oltretutto privino gli stati del reddito da signoraggio. Non le vogliamo più. Ci stanno derubando da fin troppo tempo! Senza la dittatura schiavista delle banche centrali il cittadino risparmierebbe l'80% delle proprie tasse. La sovranità monetaria DEVE essere popolare, NON PRIVATA! I politici sanno, alcuni, ma nessuno ne parla in quanto la politica è schiava dei poteri in mano ai grandi banchieri internazionali. Forse è per questo che incontriamo i politici sempre più corrotti.. forse è per questo che tentano il più possibile di tenere chiuso il cerchio facendo salire ai piani alti sempre parenti o amici di amici.. forse è per questo che non incontriamo nessuno che migliori la situazione.. forse è per questo che va sempre peggiorando.. forse è per questo che i mass media sono inerti, forse è per questo che è tutto così complicato che non riusciamo a capire. Migliorare è difficile, se non impossibile, ma dobbiamo almeno far girare la voce. O tutte le altre battaglie, passate presenti e future, saranno inutili. La storia è da riscrivere.
I nostri antenati si rivolterebbero nelle tombe. Non lasciamoci spaventare. Facciamo girare la voce!» Francesco Bertoli « Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione. » Henry Ford
«Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente » Thomas Jefferson (1776)
«Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e me ne frego di chi fa le leggi» M.A.Rothschild, fondatore della dinastia di banchieri Rothschild.
«Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono essere conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo. Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo..» USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
«Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile,
che significa: dominio dei prestatori di denaro.» Ezra Pound, "Valuta, Lavoro e Decadenze." (1933) «Vi immaginate come sarebbe il mondo se fosse creato denaro senza interessi? Vi dicono che è impossibile farlo perchè questo è ciò che vogliono farvi credere. Ma si può eccome. Sia il presidente Kennedy che il presidente Lincoln iniziarono ad emettere denaro privo di interessi. E cos'altro hanno in comune questi due uomini?" David Icke, "Children of the Matrix"
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